Pronto Soccorso

pronto_soccorso

cosa cerco

assistenza tecnica portale web

accesso autenticato



I collegamenti qui sopra non sono utilizzabili. Per assistenza sulle credenziali, contattare la UOC Infrastrutture Zona Centro (ex UOSI/UORTI).

Gli ematologi incontrano i pazienti e i loro familiari
logo_ail.pngVenerdì 10 novembre, a partire dalle 15, alla Domus Comeliana (via Cardinale Maffi 48, Pisa) i medici dell’unità operativa di Ematologia dell'Aoup incontreranno i pazienti e i loro familiari, che potranno fare domande ed esporre dubbi.
Quest’anno l’incontro sarà dedicato alle malattie mieloproliferative Philadelphia-negative, la cui genesi è associata ad una alterazione acquisita delle cellule staminali del midollo osseo che producono in maniera incontrollata un eccesso di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine.
Grazie alle nuove terapie mirate, da poco disponibili, anche per questi tumori del sangue si assiste ad un miglioramento della sopravvivenza e della qualità di vita, con la prospettiva, sempre più concreta, della cronicizzazione.
Iniziative come questa si pongono l’obiettivo di diffondere la conoscenza sulle malattie mieloproliferative e permettono anche di avvicinare medici e pazienti in un contesto diverso dall’ospedale e in un’atmosfera più amichevole. Interverranno i rappresentanti delle associazioni pazienti e dell’Ail (Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma), che da sempre sostiene la ricerca scientifica pisana.

Gli ematologi incontrano i pazienti e i loro familiari

Venerdì 10 novembre, a partire dalle 15, alla Domus Comeliana (via Cardinale Maffi 48, Pisa) i medici dell’unità operativa di Ematologia dell'Aoup incontreranno pazienti e familiari, che potranno fare domande ed esporre dubbi.

Quest’anno l’incontro sarà dedicato alle malattie mieloproliferative Philadelphia-negative, la cui genesi è associata ad una alterazione acquisita delle cellule staminali del midollo osseo che producono in maniera incontrollata un eccesso di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine.

Grazie alle nuove terapie mirate, da poco disponibili, anche per questi tumori del sangue si assiste ad un miglioramento della sopravvivenza e della qualità di vita, con la prospettiva, sempre più concreta, della cronicizzazione.

Iniziative come questa si pongono l’obiettivo di diffondere la conoscenza sulle malattie mieloproliferative e permettono anche di avvicinare medici e pazienti in un contesto diverso dall’ospedale e in un’atmosfera più amichevole. Interverranno i rappresentanti delle associazioni pazienti e dell’Ail (Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma), che da sempre sostiene la ricerca scientifica pisana.

Allegati:
Scarica questo file (logo_ail.png)logo_ail.png[ ]7 Kb08/11/2017