Partecipazione
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altIL NUOVO SISTEMA DI PARTECIPAZIONE NELL'AMBITO DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE : UN NUOVO INIZIO

La normativa nazionale prevede che all'interno delle strutture sanitarie, sia favorita la presenza e l'attivita' degli organismi di volontariato e di tutela dei diritti. A tal fine le aziende unita' sanitarie locali e le aziende ospedaliere stipulano con tali organismi, accordi o protocolli che stabiliscano gli ambiti e le modalita' della collaborazione, fermo restando il diritto alla riservatezza comunque garantito al cittadino e la non interferenza nelle scelte professionali degli operatori sanitari.

Il servizio sanitario toscano, in coerenza con i valori costituzionali e statutari e con i principi fondanti del servizio sanitario nazionale, pone quale primo punto dei propri principi costitutivi “la centralità e partecipazione del cittadino, in quanto titolare del diritto alla salute e soggetto attivo del percorso assistenziale “(art. 3 comma 1 LRT 24.02.2005 n.40) .

Già da tempo nella Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana sono attivi Protocolli di Intesa con le Associazioni ed è operativo il Comitato di Partecipazione Aziendale.

Recentemente la Toscana ha approvato la Legge Regionale n. 75/2017 ("Disposizioni in materia di partecipazione edi tutela dell'utenza nell'ambito del servizio sanitario regionale. Modifiche alla l.r.t. 40/2005") con la quale ha provveduto ad una complessiva revisione delle forme di partecipazione, integrandole in maniera organica con la nuova organizzazione nata dalla riforma 2015 del SSR, con l'obiettivo di renderle più consapevoli ed efficaci.

Con la Delibera della Giunta Regionale n.177 del 26 febbraio 2018 sono stati dettati gli Indirizzi per il funzionamento degli organismi di partecipazione approvando , in allegato:

In base alle direttive regionali, l’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana, è stata chiamata :

- a sottoscrivere i nuovi protocolli di intesa rivisti alla luce delle recenti normative - previa valutazione dei requisiti previsti - con le associazioni di volontariato, tutela e di promozione sociale che intendano continuare/iniziare ad operare all’interno delle strutture aziendali;

- alla nomina del nuovo Comitato Aziendale di Partecipazione, acquisite le designazioni dei componenti (un titolare ed un supplente) da parte delle associazioni sottoscrittrici dei nuovi protocolli di intesa che abbiano fatto espressa richiesta di far parte del Comitato stesso e previa accettazione del regolamento di funzionamento. Il Comitato Aziendale ha funzioni di consultazione e proposta a supporto della direzione aziendale in merito alla qualità dei servizi erogati dall’azienda, con particolare riferimento all’equità nell’accesso e nella fruizione dei servizi.

-a sottoscrivere, anche successivamente alla sottoscrizione del protocollo, ulteriori atti contenenti le “modalità operative che regolamentano la presenza nelle strutture aziendali delle associazioni che svolgono attività di contatto diretto con i cittadini ricoverati”;

POSSONO CHIEDERE DI ADERIRE AL PROTOCOLLO D'INTESA

I legali rappresentanti delle organizzazioni di volontariato e tutela e delle associazioni di promozione sociale, operanti nel settore sanitario, socio-sanitario o comunque in settori attinenti alla promozione della salute, iscritte nei registri regionali.

Fino alla data di operatività del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore - RUNTS – istituito dal D.Lgs n.117 del 03/07/2017 (c.d. Codice del Terzo Settore) la DGRT 177/2018 – allegato 4 punto 1 – ha precisato che si continua a far riferimento ai registri regionali previsti dalle leggi della Regione Toscana : n. 28/93 “Norme relative ai rapporti delle organizzazioni di volontariato con la Regione, gli Enti locali e gli altri Enti pubblici- Istituzione del registro regionale delle organizzazioni del volontariato” ; n. 42/2002 “Disciplina delle associazioni di promozione sociale”; l.r. 9/2008 “ Norme in materia di tutela e difesa dei consumatori e degli utenti”;

L'attività di consulenza e di supporto svolta a favore dei cittadini deve avere carattere non professionale.

Sono escluse le associazioni che intrattengono rapporti economici continuativi con l'azienda sanitaria.

All'atto della richiesta di adesione al protocollo d'intesa, le organizzazioni/associazioni possono chiedere l'ammissione su base volontaria al Comitato Aziendale di Partecipazione AOUP, individuando contestualmente il loro rappresentante titolare ed il rappresentante supplente.

Le organizzazioni/associazioni aderenti non possono essere rappresentate nel Comitato: da dipendenti di aziende sanitarie regionali pubbliche o private; da soggetti che intrattengono rapporti di natura economica e professionale con l’azienda sanitaria; e da soggetti eletti al momento in organi istituzionali.

Le richieste di sottoscrizione del protocollo di intesa, devono essere corredate dallo Statuto dell'associazione, da copia in corso di validità del documento di identità del Legale rappresentante, nonché da una sintetica autocertificazione in merito al possesso dei requisiti previsti per l’adesione stessa.

Se comprensive della richiesta di ammissione su base volontaria al Comitato Aziendale di Partecipazione dovrà essere allegata anche la dichiarazione di disponibilità ad accettare la designazione nonché di assenza delle suddette cause di esclusione sottoscritta dal rappresentante titolare e supplente accompagnata dalla copia in corso di validità dei loro documenti di identità.

FASE DI PRIMA ATTUAZIONE COME DA DIRETTIVE REGIONALI

- è stato approvato lo schema del NUOVO PROTOCOLLO DI INTESA 2018 di cui all'art. 16 16 comma 11 della LRT n. 40/2005 e s.mm.ii. tra l'Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana e le organizzazioni di tutela e volontariato e le associazioni di promozione sociale, redatto secondo lo schema tipo fornito dalla Regione Toscana con DGRT n. 177 del 26/02/2018 disponendone la stipula con le organizzazioni/associazioni aventi titolo;

- è stato approvato l’elenco delle n. 30 organizzazioni/associazioni accreditate alla sottoscrizione del Protocollo d' Intesa da parte del legale rappresentante, in quanto in possesso dei requisti previsti dalla L.R.T.40/2005 (Titolo III - Capo II), come modificata dalla L.R.T. n.75/2017, e dalla D.G.R.T n. 177/2018, dando atto della espressione di volontà già formalizzata con la suddetta richiesta di adesione precisando che n. 2 delle trenta associazioni non hanno fatto espressa richiesta di essere ammesse a far parte del Comitato Aziendale di Partecipazione;

- con ulteriori atti si è provveduto alla nomina del nuovo Comitato Aziendale di Partecipazione, in base alle designazioni delle n.28 associazioni/organizzazioni che hanno presentato richiesta di ammissione, e alla convocazione per la seduta di insediamento in data 31.05.2018.

PER SAPERNE DI PIU' :

- delibera del Commissario n. 193 del 30.05.2018 (Attuazione LRT 75/2017 e DGRT n. 177 del 26.02.2018: nuovo Protocollo di intesa tra AOUP e le organizzazioni/associazioni di volontariato, tutela e promozione sociale aventi titolo. Determinazioni);

- delibera del Commissario n 290 del 28.06.2018 (Nuovo protocollo di intesa di cui all'rt.16 comma 11 della L.R.T. n.4072005 e ss.mm.ii., tra l'AOUP e le organizzazioni di tutela e volontariato e le associazioni di promozione sociale. Presa d'atto modifica legale rappresentante Associazione "VITE onlus" e conseguente rettifica delibera n. 193/2018;

COME FARE PER ADERIRE AL PROTOCOLLO DI INTESA 2018 ED ENTRARE VOLONTARIAMENTE A FARE PARTE DEL COMITATO AZIENDALE DI PARTECIPAZIONE ANCHE DOPO LA FASE DI PRIMA ATTUAZIONE

Con la deliberazione 193/2018, è stato stabilito che l'Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana, anche sucessivamente alla prima applicazione della DGRT n.177/2018 , garantirà una sempre maggiore partecipazione dei cittadini al SSR,consentendo senza soluzione di continuità, alle associazioni/organizzazioni in possesso dei requisiti, la possibilità di presentare richiesta di adesione al protocollo d’intesa, nonché, su base volontaria, di ammissione al Comitato Aziendale di Partecipazione, procedendo, previa positiva valutazione del possesso dei requisiti, alle conseguenti formalizzazioni entro il termine di 60 giorni dalla data di acquisizione al protocollo aziendale della richiesta;

INFORMATIVA PRIVACY

Per facilitare la richiesta, l'attestazione dei requisiti (sia delle Associazioni/Organizzazioni che dei componenti titolare e supplente del Comitato) e gli adempimenti privacy è stata predisposta una modulistica con dichiarazioni in parte precompilate da completare a cura dei diretti interessati.

Le RICHIESTE delle associazioni, di volontariato, di tutela e di promozione sociale interessate DEVONO PERVENIRE con una delle seguenti modalità di trasmissione :

-tramite posta elettronica certificata Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. indicando in oggetto RICHIESTA ADESIONE PROTOCOLLO INTESA;

-a mezzo posta raccomandata a/r presso l’indirizzo della sede legale dell’ Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana – Via Roma 67 – 56126 Pisa indicando in oggetto RICHIESTA ADESIONE PROTOCOLLO INTESA ;

-tramite messaggio di posta elettronica all’indirizzo e.mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o tramite fax al n. 050/993897 . In entrambi i i casi la U.O. Relazioni con il Pubblico provvederà a portare la documentazione pervenuta alla U.O. Affari Generali, Ufficio Protocollo per la necessaria acquisizione;

-con consegna a mano direttamente all’ Ufficio Protocollo dell’AOUP – Via Roma 67- Pisa – Santa Chiara – edificio 9 – piano terra (orari : lunedì – mercoledì – venerdì dalle ore 8,00 alle ore 13,30 martedì e giovedì dalle ore 8,00 alle ore 17,00) oppure presso la sede U.O. Relazioni con il Pubblico, anch’essa ubicata in Via Roma 67- Pisa – Santa Chiara – edificio 9 – piano terra (orari da lunedì a - venerdì dalle ore 7,00 alle ore 14,00 , lunedì e mercoledì anche dalle 14.00 alle ore 16.00 - sabato dalle ore 7.00 alle ore 13.00). Anche in quest’ultimo caso la U.O. Relazioni con il Pubblico provvederà a portare la documentazione pervenuta alla U.O. Affari Generali, Ufficio Protocollo per la necessaria acquisizione.

Non saranno accettate domande presentate in altre forme o prive della documentazione richiesta.

Per supporto nella compilazione/presentazione delle richieste, per ulteriori informazioni o eventuali necessità potete fare riferimento all’Unità Operativa Relazioni con il Pubblico ai numeri telefonici di seguito indicati: 050/993890-7137-3892 (vedi orari sopra indicati) o all'indirizzo di posta elettronica dedicato Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - CONTATTATECI!!!!


NORMATIVA REGIONALE

Legge regionale 24.02.2005 n.40 e ss.mm.ii "Disciplina del servizio sanitario regionale"

Legge regionale 14.12.2017 n. 75 "Disposizioni in materia di partecipazione edi tutela dell'utenza nell'ambito del servizio sanitario regionale. Modifiche alla l.r.t. 40/2005"

Delibera Giunta Regionale Toscana n. 177 del 26.02.2018 '"Indirizzi regionali per il funzionamento degli organismi di partecipazione di cui alla l.r.t- 75/2017":

- allegato 1 Ambiti di intervento degli organismi del nuovo sistema di partecipazione;

- allegato 2 Regolamento per il funzionamento del Consiglio dei Cittadini per la salute di cui all'art.16 bis comma 8 della l.r. 40/2005;

- allegato 3 Schema tipo di regolamento per il funzionamento dei comitati di partecipazione aziendali e di zona distretto di cui all'art.16 ter, comma 5 e 16 quater, comma 5 della l.r.40/2005;

- allegato 4 Schema tipo di protocollo d'intesa di cui all'art.16 comma 11 della l.r. 40/2005.

Per approfondimenti consulta Regione Toscana Cittadini per la salute - Nuovo sistema di partecipazione nel servizio sanitario

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