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Venerdì 30 novembre cena di Natale con l’associazione Respirando
banner_1.jpgUna cena di Natale, venerdì 30 novembre, alle 20, al ristorante L’Ippodromo di San Rossore, per raccogliere fondi e contribuire al sostegno dei progetti dell’associazione Respirando dedicati ai bambini medicalmente complessi all’interno della terapia intensiva neonatale dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana e della terapia semintensiva pediatrica dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma. Il costo della cena è di 30 euro per gli adulti e 15 per i bambini (per i quali è prevista anche animazione).
Forse in pochi sanno che anche in Italia ci sono tanti piccoli Alfie e Charlie Gard, bambini che conoscono la malattia e la sofferenza prima degli altri e troppo presto, la cui vita dipende da macchine, ventilatori e mascherine. Con loro ci sono le famiglie, in moltissimi casi senza riferimenti o aiuti, alle quali l’associazione Respirando si rivolge per offrire supporto e creare condivisione.
Da due anni Respirando opera grazie all’aiuto di tanti volontari, fra i quali anche medici dell’unità operativa Neonatologia dell’Aoup e genitori che aiutano chi, all’improvviso, si trova assalito da simili situazioni. Francesca Baldo, medico e madre di una bambina “medicalmente complessa”, è presidente e fondatrice di questa associazione che è nata per volontà del professor Renato Cutrera, primario dell’area semintensiva pediatrica dell’ospedale Bambino Gesù di Roma, e che in due anni ha iniziato tante piccole grandi battaglie per dare voce e far conoscere una realtà e dei bisogni di cui ancora c’è scarsa conoscenza fra le persone comuni.
“L’associazione – spiega Francesca Baldo - si rivolge alle famiglie di bambini medicalmente complessi, che dipendono cioè dalle macchine, i cosiddetti medical device. Si tratta di bambini che hanno bisogno di essere aiutati a respirare con mascherine o con la tracheostomia da ventilatori meccanici, o che vivono in ossigenoterapia 24 ore a giorno. Ma ci sono anche quelli che hanno bisogno di essere alimentati tramite sondino naso-gastrico e Peg, o tramite Cvc (alimentazione per via venosa). Si tratta in genere di patologie neuromuscolari, neurologiche, neurometaboliche, sindrome di Ondine e altre malattie rarissime. Molte non sono curabili e, anzi, sono spesso evolutive”.
Respirando non è una associazione “per malattia”, ma per condizione medica, si rivolge cioè ai bambini che sono affetti da patologie di vario tipo e, oltre a dare sostegno concreto alle famiglie, ha l’obiettivo di eliminare disparità e favorire il miglioramento dei livelli assistenziali sul territorio: assistenza e trattamenti sono diversi da Regione a Regione e “questo – spiega Francesca Baldo - discrimina bambini e genitori a seconda del luogo geografico”.
Da due anni, a Pisa, Respirando porta avanti due progetti: la Collana del Coraggio, attiva nell’unità operativa Neonatologia e il libro “La Mascherina magica”, il cui ricavato sostiene l’associazione e il Dynamo Camp.

Info e prenotazioni al numero: 339 64 88 674

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