L’Aoup presente al congresso europeo sull’osteosarcoma

​​​​Si è chiuso recentemente a Vienna il 5° congresso europeo sull'osteosarcoma FOSTER (Fight OsteoSarcoma Through European Research) cui ha partecipato l’Aoup, che ha preso parte alla stesura del protocollo europeo di prima linea e a quello della recidiva con l'Unità operativa di Oncoematologia pediatrica diretta da Gabriella Casazza, rappresentata al convegno da Luca Coccoli, responsabile clinico del sarcoma all'interno della struttura e referente oncologo pediatra per il Pdta-Percorso diagnostico-terapeutico assistenziale Sarcomi dei tessuti molli e sarcomi dell’osso di cui è responsabile in Aoup l'ortopedico Lorenzo Andreani.
"Solo attraverso l'unione di tutti i clinici e i ricercatori a livello sovranazionale sarà possibile migliorare la sopravvivenza – dichiara il dottor Coccoli -. Finora ci sono stati pochi investimenti delle case farmaceutiche per questo tumore raro ma sembra che finalmente qualcosa si stia muovendo tra immunoterapia, farmaci coniugati ad anticorpi anti tumore, carT. Importante poi per il miglioramento delle competenze è il confronto multidisciplinare e multicentrico che vede esperti di vari settori: chirurghi ortopedici, radioterapisti, oncologi, patologi, biologi, radiologi, medici nucleari. L’Aoup è ben rappresentata in tutti i settori essendo centro Hub Euracan per i sarcomi”.

(pubblicato da Emanuela del Mauro, 28 settembre 2026).

- Nella foto in basso Nathalie Gaspar, del Gustav Roussy di Parigi, chair di FOSTER, Leo Kager del S. Anna di Vienna organizzatore locale e Luca Coccoli; nella foto accanto e in alto una parte del gruppo italiano; tra gli altri Toni Ibrahim del Rizzoli di Bologna, Sebastian Asaftei ed Elisa Tirtei del Regina Margherita di Torino, Cristina Meazza dell'Istituto Nazionale Tumori di Milano.