SOD Chirurgia epatica del risparmio organo - Altro attività istituzionale

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Il paziente entra in un percorso diagnostico che inizia con la discussione multidisciplinare della storia clinica e degli esami strumentali già eseguiti. Da questa analisi deriva l’indicazione ad eventuali ulteriori accertamenti strumentali di secondo livello ultraspecialistici (ad esempio la Risonaza Magnetica del fegato). Ne consegue una proposta terapeutica che può essere medica e/o chirurgica e successivo  costante monitoraggio clinico per identificare il momento ideale per la chirurgia. L’intervento chirurgico è eseguito da un team chirurgico/anestesiologico/infermieristico dedicato con esperienza ultra-decennale in grado di applicare tutte le tecniche chirurgiche ad oggi disponibili. Dopo la dimissione quando è disponibile il referto istologico (prodotto da anatomopatologi dedicati) il caso viene ri-discusso in sede multidisciplinare per impostare il follow-up ed eventuali ulteriori terapie. Durante tutto il percorso diagnostico terapeutico il paziente può costantemente interagire con il personale sanitario anche attraverso la figura professionale del “case manager”.