UO Chirurgia generale e peritoneale - Chirurgia della malattia neoplastica peritoneale - principi di base

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CRS e HIPEC

L'associazione della Chirurgia Citoriduttiva (CRS) alla Chemio Ipertermia Intra-Peritoneale (HIPEC) mira a eradicare completamente la neoplasia peritoneale. La CRS comporta la rimozione macroscopica dei tumori peritoneali, mentre la HIPEC mira a ridurre i residui microscopici mediante chemioterapia e ipertermia. Numerosi studi hanno confermato l'efficacia e la sicurezza di questa procedura nel trattamento delle neoplasie peritoneali. La CRS comprende diverse procedure chirurgiche, tra cui la rimozione del peritoneo e di organi coinvolti. La HIPEC consente di somministrare alte dosi di chemioterapici direttamente nella cavità addominale, potenziando l'effetto della chirurgia. La metodica richiede attrezzature specializzate per la perfusione e il riscaldamento del liquido chemioterapico di cui la nostra UOC possiede elevata esperienza in ragione di un elevato numero di procedure eseguite (circa 50 ogni anno). Dopo la fase chirurgica, vengono posizionate cannule per l'infusione e sonde per monitorare la temperatura. La UOC è all’avanguardia in Italia ed in Europa sull’intervento di CRS e HIPEC con tecnica mininvasiva robotica, applicabile in casi selezionati, che conferisce, oltre ad un elevatissimo standard di radicalità oncologica, anche tempi di recupero post-operatorio estremamente veloci.

Vedi l’intervento di CRS e HIPEC in 6 minuti: Intervento di Citoriduzione chirurgica/Peritonectomia-HIPEC - YouTube

 

Pressurized IntraPeritoneal Aerosol Chemotherapy (PIPAC)

La Pressurized IntraPeritoneal Aerosol Chemotherapy (PIPAC) è una promettente procedura chirurgica innovativa per il trattamento della carcinosi peritoneale. Questa tecnica somministra direttamente i farmaci chemioterapici alla superficie del peritoneo tramite l’utilizzo della chirurgia mininvasiva laparoscopica, consentendo un approccio mirato e con minori effetti collaterali rispetto alla chemioterapia sistemica. La PIPAC è una tecnica semplice, ripetibile, gravata da complicanze minime, comporta brevi tempi operatori (circa 40-60 minuti complessivi), ed una degenza di massimo 1-2 giorni. Con questa tecnica, potenzialmente, possono essere trattate tutte le carcinosi peritoneali. La PIPAC è indicata principalmente per pazienti affetti da patologie neoplastiche in stadio avanzato con carcinosi peritoneale da tumori avanzati di origine colorettale, ovarica, gastrica e pancreatica o tumori primari quali mesoteliomi o pseudomixomi peritonei. La PIPAC è anche indicata nel trattamento dell’ascite refrattaria a terapia medica. I candidati ideali per la PIPAC sono coloro che hanno esaurito le opzioni terapeutiche standard o presentano un tumore refrattario alla chemioterapia tradizionale.La procedura può essere eseguita sia come trattamento palliativo per ridurre i sintomi e migliorare la qualità di vita, sia come parte di un approccio curativo singolo o combinato con altre terapie.

La UOC Chirurgia Generale e Peritoneale coordina la Struttura Complessa Multidisciplinare Centro Clinico Chirurgia del Peritoneo (vedi CC Chirurgia del peritoneo, AOUP sito web).

Protocollo di Enhanced Recovery After Surgery

La UOC aderisce ai protocolli ERAS ("Enhanced Recovery After Surgery"), finalizzati al miglior recupero dopo un intervento chirurgico e proiettati al garantire, dopo l'intervento, un recupero ottimale ed un ritorno precoce e sicuro alle attività quotidiane anche dopo interventi della chirurgia del peritoneo associato ad HIPEC. Tali protocolli vengono applicati sempre sulla maggior parte degli interventi su patologie gastrointestinali e colo-rettali e prevedono la collaborazione attiva del paziente e, se possibile, dei suoi familiari, basandosi su alcuni accorgimenti che devono essere presi nella fase precedente ed in quella successiva all'intervento.