In seguito all’allerta rossa diramata dalla Protezione civile per il rischio esondazione dell’Arno l’unità di crisi allestita in Aoup in mattinata per la messa in sicurezza dei presidi ospedalieri ha disposto:
1) Blocco dell’attività programmata per domani, sabato 15 marzo, salvo prestazioni sanitarie non procrastinabili (ambulatoriale, in regime istituzionale e in libera professione, chirurgica e di ricovero medico nei due presidi ospedalieri, fino alla cessazione dello stato di emergenza) e chiusura di tutti gli uffici amministrativi.
2) Allestimento, a partire dalle 16 di oggi e fino alle 14 di domani, di un altro punto nascita al Dea-Dipartimento di emergenza accettazione di Cisanello (Ed. 31) che dovrà eventualmente integrare quello di Santa Chiara (in funzione).
3) Chiusura del Centro prelievi di Santa Chiara per domani; resta aperto quello di Cisanello solo per le urgenze.
4) Collocazione di paratie davanti alle entrate dei vari padiglioni dell’ospedale Santa Chiara, come previsto dal piano di sicurezza in caso di rischio di esondazione e predisposizione di paratie pronte all'uso ai piani terra anche all'ospedale di Cisanello.
Adottate inoltre tutte le altre misure di emergenza per il trasporto farmaci, gli eventuali spostamenti di attività/pazienti ai piani alti e tutto quanto è previsto nei piani di servizio. L’elisuperficie di Cisanello rimane attiva. I dipendenti sono stati informati via email delle misure adottate.
Qualora necessario, seguiranno ulteriori aggiornamenti.
(pubblicato da Emanuela del Mauro, 14 marzo 2025 - nella foto di Agenzia Toscana Notizie l'apertura dello Scolmatore a Pontedera)

