Rete regionale per le gravidanze ad alto rischio: passi avanti per il Pdta-Percorso diagnostico terapeutico assistenziale di area vasta

Venerdi 6 giugno iniziano i nuovi incontri accreditati per la stesura degli altri allegati del Pdta-Percorso diagnostico terapeutico assistenziale di area vasta nord-ovest per le Gar-Gravidanze ad alto rischio e le Gara-Gravidanze ad alto rischio avanzato.
Come lo scorso anno, parteciperanno i professionisti dell’Aoup e dell’Azienda Usl Toscana nord-ovest coordinati dal responsabile della Unit di Medicina materno-fetale e della sottorete di area vasta, Carlo Luchi, insieme a Roberto Marrai nel ruolo di coordinatore del settore di Atno.
La costruzione di un Pdta di area vasta che interessi la Medicina materno-fetale è una procedura complessa per il numero degli argomenti trattati che interessano sia il versante materno sia quello fetale e richiederà del tempo.
La sfida sarà riuscire a far funzionare in ottica di rete due grandi realtà assistenziali, ognuna nel proprio ruolo, con l’Aoup – attraverso la Unit di Medicina materno-fetale – nel ruolo duplice di ospedale territoriale per le gravidanze ad alto rischio e di ospedale di riferimento di area vasta per le gravidanze ad alto rischio avanzato (in totale ne gestisce circa 10.000 l’anno).
Nel 2024 erano stati prodotti gli allegati per l’oncologia in gravidanza, l’ematologia complessa, le malattie autoimmuni sistemiche, il diabete e la gravidanza - Vedi notizia correlata - quest’anno viene trattata la gestione della patologia ipertensiva, del feto affetto da patologia che necessita di chirurgia, dell’obesità grave e delle gravidanze plurime, per approdare alla compilazione dei rispettivi allegati con il supporto di tutti gli specialisti delle varie discipline coinvolte.
La stesura del Pdta segue quanto richiesto dalla delibera 892/2019 della Regione Toscana che costituisce la Rete regionale per le gravidanze ad alto rischio, nell’ottica dei più moderni approcci organizzativi alle varie problematiche di un sistema sanitario in continua evoluzione.

(pubblicato da Emanuela del Mauro, 5 giugno 2025)