L’auditorium della Cassa edile (via Ferraris 21, Pisa) ha ospitato il corso aziendale: “Fumo e nuovi prodotti del tabacco: tra regolamenti e possibilità di intervento clinico per la cessazione”.
L’incontro è stata l’occasione per ribadire la scelta aziendale di proibire il fumo all’interno del perimetro ospedaliero, quindi anche negli spazi all’aperto, sia ai dipendenti sia ai visitatori. Giulio Pieve, dell’unità operativa Organizzazione servizi ospedalieri, ha infatti illustrato gli obiettivi del Regolamento aziendale 20, in vigore dall’ottobre 2021, che vieta il consumo di tutti i prodotti del tabacco contenenti nicotina, comprese le sigarette elettroniche.
Francesca Cosentino (unità operativa Medicina preventiva del lavoro) ha presentato i risultati di un’analisi condotta su un campione di dipendenti dell’Aoup, da cui è emerso che i fumatori, in Azienda, sono ben il 24 per cento. Il dato – sebbene i soggetti dello studio fossero in gran parte operatori sanitari – è purtroppo in linea con quello nazionale. Altro risultato dello studio – anche in questo caso in linea con il dato nazionale – è l’aumento del numero delle fumatrici, cui corrisponde una contrazione nel numero dei fumatori. Ulteriore dato che desta preoccupazione è la percentuale di fumatori tra studenti e specializzandi.
E' stata ricordata la possibilità offerta dall’Aoup – tramite l’unità operativa Medicina preventiva del lavoro – di accedere, con un percorso preferenziale, al Centro Antifumo aziendale, di cui è responsabile lo pneumologo Francesco Pistelli. Chi avesse intenzione di smettere di fumare può inoltre telefonare al numero gratuito nazionale 800 55 40 88 e informarsi sul sito dell’Istituto superiore di sanità: smettodifumare.iss.it.
Nella foto, da sinistra: Giulio Pieve, Francesca Cosentino, Valentina Bessi (psicologa del Centro aziendale antifumo), Francesco Pistelli, Giacomo Guglielmi (neo specializzato in pneumologia).

