Al primo posto in Italia per volumi di interventi chirurgici per tumore alla tiroide (1694), con un netto distacco rispetto al secondo centro classificato. E un'ottima performance nell'area oncologica, con mortalità a 30 giorni per tumore al polmone pari allo 0.28% (la più bassa in Toscana e con media nazionale di 0.85). Sono alcuni dei dati che Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, ha pubblicato ieri nell’ambito del Programma nazionale esiti degli ospedali italiani riferiti all’anno 2024. Tre le aree di eccellenza identificate in Aoup: chirurgia oncologica, chirurgia generale e sistema nervoso.
Per la chirurgia oncologica sono diversi gli indicatori, tutti con una performance ottima o molto buona. Per la chirurgia del tumore alla mammella, i volumi si attestano su numeri elevati e il re-intervento di resezione entro 120 giorni dalla prima operazione si attesta sull’1.94%. Buono anche il risultato per la proporzione di interventi demolitivi con contestuale ricostruzione/inserzione (indicatore di nuovo inserimento):
Aoup raggiunge il 76.94% e migliora rispetto al 2023. Per tumore al polmone e al colon la mortalità a 30 giorni è molto bassa; per il colon, la diminuzione della mortalità determina anche la migliore posizione raggiunta.
Nella chirurgia generale, le colecistectomie laparoscopiche con degenza post-operatoria inferiore a 3 giorni sono il 91.85% nel 2024 (a fronte di un valore 2023 pari a 90.18).
Nell'area del sistema nervoso, Aoup si conferma nettamente al di sotto della media nazionale per la mortalità a 30 giorni sia per il trattamento dell'ictus ischemico sia per gli interventi di craniotomia per tumore cerebrale.
Nel corso della presentazione, è stato dato particolare risalto alla chirurgia oncologica mininvasiva poiché sono stati introdotti nuovi indicatori specifici per un confronto tra la chirurgia open e la mininvasiva (laparoscopica o robotica). In Aoup sono molte le procedure eseguite con tecnica robotica: 375 prostatectomie radicali (sulle 377 eseguite con tecnica mininvasiva), 66 isterectomie per tumore maligno (sulle 74 mininvasive), 218 per tumore maligno del rene (242 mininvasive), 73 per tumore maligno del retto (best practice, 120 mininvasive), 54 per tumore maligno del colon (255 mininvasive).
(pubblicato da Emanuela del Mauro, 10 dicembre 2025)

