E' Camilla, figlia di due infermieri dell'Aoup, la prima nata del 2026. I suoi primi vagiti a mezzanotte e quaranta del 1 gennaio, poco dopo il brindisi augurale del nuovo anno, per la gioia di mamma Deborah Fusco e di papà Nico Franchini. In sala parto l'èquipe composta da Alessandra Perutelli (ginecologa), Simona Eva Fornai (ostetrica), Elisa Cardelli (specializzanda) e Rita Cascavilla (operatrice socio-sanitaria).
La staffetta in sala parto c'era stata poche ore prima per far nascere il piccolo Luca Braccini, venuto alla luce alle 18.50 del 31 dicembre, riempiendo di felicità mamma Sara e papà Raffaele, con l'equipe composta stavolta da Giacomo Noti (ginecologo), Valentina Ricciarini (specializzanda), Tiziana Controzzi (neonatologa), Filippo Bosco (anestesista), Elisabetta Donati, Eliana Mazzei e Caterina Palla (ostetriche).
Si chiude con il segno positivo il 2025 per quanto riguarda le nascite in Aoup: ci sono stati infatti 1706 parti da cui sono nati 1750 bambini. Nel 2024 erano stati 1672, per 1718 piccoli messi al mondo. Un bel risultato per il punto nascita del Dipartimento materno-infantile, con tutte le unità operative che ne fanno un centro di riferimento di area vasta per le gravidanze ad alto rischio avanzato e per l'assistenza di terzo livello ai neonati critici, grazie a un'expertise consolidato e a una strutturazione multidisciplinare del percorso nascita che ha ottenuto anche la certificazione Unicef.
(nella foto in alto Camilla, in basso Luca)
(pubblicato da Emanuela del Mauro, 2 gennaio 2026)

