Prematurità: l’innovazione organizzativa al servizio dei bisogni del paziente. L’Aoup avvia un progetto Value-based Healthcare

L’Aoup ha avviato un nuovo progetto dedicato al percorso dei nati pretermine, finalizzato a misurare in modo strutturato e continuativo gli esiti di salute lungo tutto il percorso di cura, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’assistenza e rafforzare una presa in carico sempre più centrata su ciò che conta davvero per neonati e famiglie. 

L’iniziativa si inserisce nel percorso di sviluppo della Value-Based Health Care, un modello che orienta l’organizzazione dei servizi non solo a volumi e processi, ma soprattutto ai risultati clinici, funzionali e di qualità della vita raggiunti dalle persone assistite. 

Il progetto prevede l’introduzione di strumenti e modalità condivise per la raccolta e l’analisi degli esiti clinici e degli esiti riportati dalle famiglie (patient-reported), in coerenza con gli standard internazionali promossi dall’International Consortium for Health Outcomes Measurement (ICHOM). 

L’obiettivo è favorire trasparenza, apprendimento organizzativo e miglioramento continuo del percorso, utilizzando i dati come leva di crescita clinica e organizzativa e promuovendo il coinvolgimento attivo delle famiglie nel processo di miglioramento, per orientare le azioni su ciò che davvero conta per loro. 

L’approccio adottato punta a rafforzare l’integrazione multidisciplinare, il coinvolgimento attivo dei professionisti sanitari e l’ascolto sistematico dell’esperienza delle famiglie, valorizzando la misurazione degli esiti come strumento di lavoro per migliorare, condividere e consolidare le pratiche più efficaci. 

Fanno parte del gruppo di lavoro i seguenti professionisti dell’Aoup: Pietro Bottone, Tommaso Simoncini, Carlo Luchi, Luca Filippi, Cristina Riparbelli, Federica Lunardi, Laura Virgilio, Barbara Barni, Chiara Borrelli, Jacopo Guercini, Elena Favre, Valeria Di Fabrizio. 

Il progetto è coordinato da Silvia Palazzi, che guida le attività di progettazione e implementazione del modello e che è la prima professionista italiana ad aver conseguito la certificazione di ICHOM Certified Professional, riconoscimento internazionale che attesta competenze avanzate nella misurazione degli esiti e nell’applicazione dei principi della Value-Based Healthcare.

(Pisa, 11 febbraio 2026 - nella foto d'archivio l'Edificio 2 dell'Ospedale Santa Chiara)