Un ecosistema vivente nel cuore dell'ospedale: la "fabbrica dell'aria" è arrivata al presidio di Cisanello dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana, grazie a un'iniziativa promossa da Unicoop Firenze in collaborazione con Regione Toscana, Azienda ospedaliero-universitaria pisana, sezioni soci Coop del territorio e l’ideatore del dispositivo: Stefano Mancuso, neurobiologo vegetale.
La “fabbrica dell’aria” è una bio-macchina - realizzata da Pnat, società fondata come spin-off dell'Università di Firenze - e ha l’aspetto di una serra modulare che contiene al suo interno varie tipologie di piante: oltre al valore estetico, il dispositivo è in grado di aspirare e filtrare l’aria, restituendola depurata e riossigenata attraverso le foglie e le radici.
Nell'area prospiciente il bar aziendale, all'edificio 10, dove è stata posizionata la "fabbrica", all’inaugurazione hanno partecipato: Katia Belvedere, direttrice generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana, Tommaso Perrulli, responsabile progetti sociali Unicoop Firenze e Camilla Pandolfi, referente di Pnat. Presenti anche la direttrice sanitaria Giuliana Fabbri, il direttore amministrativo Enrico Volpe e i rappresentanti delle sezioni soci Coop del territorio che hanno sostenuto il progetto e coadiuvato la raccolta fondi.
Nel corso della conferenza stampa convocata per l’inaugurazione, Katia Belvedere ha dichiarato: «con profondo orgoglio inauguriamo oggi questa “fabbrica dell’aria”, un’opera che unisce l’ingegno umano alla sapienza della natura. In un luogo dedicato alla cura, alla speranza e alla rinascita, rappresenta un simbolo concreto del nostro impegno verso il benessere delle persone e la qualità degli ambienti che le accolgono. Attraverso la forza vitale delle piante e l’innovazione tecnologica, questo spazio contribuirà a rendere più salubre l’aria del nostro ospedale, trasformando un elemento invisibile in un gesto quotidiano di attenzione e cura. Per noi la “fabbrica dell'aria” rappresenta appieno l’idea che ci guida nella realizzazione del nuovo ospedale: un segno tangibile di una sanità che guarda avanti, capace di coniugare eccellenza, sostenibilità e umanità. Di questo dono ringraziamo Unicoop Firenze e il professor Stefano Mancuso, l’ideatore della “fabbrica”».

