Un gruppo di studentesse del programma di musicoterapia dell’Università della Georgia (Usa) ha fatto visita all’unità operativa Neonatologia dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana nell’ambito di un percorso formativo internazionale dedicato all’intervento precoce e al neurosviluppo infantile. Come sottolinea Rosa Scaramuzzo – direttrice f.f. di Neonatologia – “la visita rappresenta un’importante opportunità di scambio accademico e professionale e testimonia il valore della consolidata collaborazione tra Aoup, Università di Pisa e Fondazione Stella Maris. Da anni, le tre istituzioni lavorano in stretta sinergia per promuovere percorsi assistenziali, di follow-up e di ricerca rivolti ai neonati prematuri e ai bambini che hanno affrontato condizioni di particolare fragilità durante la gravidanza, il parto o il periodo neonatale. Questa collaborazione – continua Scaramuzzo – contribuisce allo sviluppo di un modello interdisciplinare che integra assistenza clinica, ricerca scientifica e interventi precoci basati sulle migliori evidenze disponibili, dal momento del ricovero in terapia intensiva fino alla presa in carico ambulatoriale post- dimissione. L’obiettivo comune è favorire il benessere e il neurosviluppo dei bambini e delle loro famiglie attraverso programmi innovativi, personalizzati e orientati alla continuità delle cure”.

